NUDA PROPRIETA’

NUDAPROPRIETA

Quante volte avete sentito parlare di “nuda proprieta”? Probabilmente diverse volte.

Sapete tutto su questo argomento?

Mettetevi comodi e continuate a leggere l’articolo perché vi spiegheremo MOLTO BENE cos’è la nuda proprietà, come si calcola, i vantaggi per chi acquista e per chi vende e gli obblighi per le parti. Continua a leggere

VENDERE CASA al GIUSTO PREZZO

Vendere-

Tanti sono i fattori che si devono prendere in considerazione quando si decide di mettere in vendita la propria casa. In particolar modo, in un momento in cui il mercato non attraversa uno dei suoi periodi più floridi. Le compravendite sono in aumento, ma i prezzi rimangono contenuti. E proprio su questo fronte, è doveroso domandarsi: in che modo è possibile dare il giusto valore al proprio immobile e quindi assicurarsi la riuscita dell’operazione in tempi relativamente brevi, così da non dover fronteggiare ulteriori costi? Continua a leggere

VENDERE CASA con l’AGENTE MLS (multiple listing service)

 

I benefici derivanti dall’AGENTE IMMOBILIARE giusto e forte, aperto e favorevole alla collaborazione grazie all’MLS sono proprio quelli che faranno la differenza

cover_fb_frimm_2

Eccone alcuni:

  1. l’incarico di vendita esclusivo diventa in realtà “inclusivo” coinvolgendo tanti altri agenti immobiliari pronti a cogliere l’opportunità condivisa. I colleghi saranno motivati a presentare l’immobile ai propri clienti senza timore di trasferire informazioni errate o approssimative, di trovarsi alle prese con problematiche non indicate preventivamente, che generano malintesi e perdite di tempo;
  2. l’incarico in esclusiva identifica un unico “banco di regia“. Cosa significa per il cliente? Che l’agente immobiliare scelto è l’unico referente per quanto riguarda la presentazione professionale del bene, l’indicazione di aspetti tecnici propri dell’immobile in vendita quali la superficie, il prezzo, il posizionamento. Non capiterà più di trovare lo stesso immobile pubblicizzato con foto inadeguate, testi non appropriati, dimensioni e soprattutto prezzi diversi.
  3. la condivisione riduce i tempi di vendita, in quanto l’immobile è presentato ad un bacino di clienti molto più ampio rispetto a quello di una singola agenzia. Inoltre, la riduzione dei tempi favorisce una migliore difesa del prezzo rispetto ad un immobile in vendita da parecchi mesi che “presta il fianco” ad offerte punitive;
  4. verranno coinvolti solo i clienti più motivati ed in linea con le caratteristiche dell’immobile. Quando un agente immobiliare cerca un immobile in acquisto per un proprio cliente, sarà molto attento a proporgli solo quelli che più assecondano le sue esigenze; questo è un vantaggio tangibile per chi vende casa che vede azzerare anche il fastidioso “turismo immobiliare“, un  inutile andirivieni senza costrutto.

I numeri del mercato immobiliare ci fanno sperare in una prudente ripresa, anche se dobbiamo essere consapevoli che le compravendite non potranno crescere come in passato.

La collaborazione strutturata con altri professionisti crea uno scenario positivo, una rete sinergica che ne favorisce la vendita, offrendo al cliente un servizio efficace e di qualità.

DEDUZIONE DELLA SECONDA CASA

Compra Casa a Palermo

Compra Casa a Palermo



Debutta nella dichiarazione dei redditi di quest’anno la nuova deduzione sull’acquisto di un immobile da dare in locazione con canoni agevolati per un periodo di otto anni. L’agevolazione consente di detrarre dal reddito complessivo delle persone fisiche il 20% del costo sostenuto per l’acquisto o la costruzione di un’abitazione che verrà data in affitto.

Inteventi ammessi nell’agevolazione

La nuova agevolazione è stata introdotta dall’articolo 21 del decreto legge del 12 settembre 2014 e dovrà essere indicata nel rigo Rp32 del modello UNico 2015 PF. La norma prevede dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2017 sia possibili dedurre il 20% delle spese sostenute per:

  • Acquisto di immobili ad uso residenziale di nuova costruzione e rimasti invenduti al 12 novembre 2014
  • Acquisto di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e di risanamento conservativo. Sono esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Costruzione di un immobile su aree edificabili già possedute dal contribuente stesso prima dell’inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori. Tali spese devono essere attestate dall’impresa che esegue i lavori
  • Sono deducibili anche gli interessi passivi dipendenti da mutui contratti per l’acquisto delle unità immobiliari medesime

La legge di conversione del dl ha eliminato il vincolo che prevedeva che l’acquisto debba essere effettuato “da imprese di costruzione e da cooperative edilizie” e la ristrutturazione “da imprese di ristrutturazione immobiliari e da cooperative edilizie”. Tale vincolo è però riportato nel Modello Unico ed è valido solo per periodo dal 13 settembre 2014 all’11 novembre 2014.

Ripartizione della deduzione
La deduzione è ripartita in otto quote annuali di pari importo dal momento della stipula del contratto di locazione. Il limite massimo di spesa su cui calcolare la deduzione sono 300mila euro (deduzione massima di 60mila euro), anche nel caso di acquisto o di realizzazione di più immobili. La norma non chiarisce se il limite sia riferito a tutto il quadriennio agevolato, o solo al singolo acquisto.

La locazione dell’immobile
Entro sei mesi dall’acquisto o dalla fine dei lavori di costruzione, l’immobile deve essere destinato alla locazione per un periodo continuativo di almeno otto anni. Il canone non può superare i tre seguenti limiti
1) Essere superiore a quello indicato nella convenzione comunale stipulata ai fini del rilascio del permesso di costruire relativo agli interventi di edilizia abitativa convenzionata; 2) Non può essere superiore a quello previsto per i contratti a canone convenzionale o concordato: 3) Non può essere superiore a quello speciale stabilito per le unità abitative realizzate nei Comuni ad alta tensione abitativa.

notizia Idealista/news

Cerchi Casa? Vendi Casa?

email.to: gambino@frimmpalermo.it

VOGLIA di CASA

TORNERA’ la VOGLIA di CASA nel 2014

dopo una lunga attesa, il 2014 potrebbe essere l’anno buono per comprare un’abitazione, se i prezzi si adegueranno alle possibilità degli acquirenti. la voglia di casa è infatti  più forte dell’incertezza che ha tenuto il mercato della domanda in attesa. a dirlo è l’indagine conoscitiva condotta da idealista it per analizzare le caratteristiche evolutive del settore immobiliare, le necessità e le intenzioni dei potenziali compratori

è un mercato che scalda i motori quello che emerge dalla fotografia di idealista.it. il 62% degli individui che hanno partecipato al sondaggio si dice infatti pronto ad acquistare, nonostante permangano fattori di debolezza come le preoccupazioni per la situazione economica e per il mantenimento del proprio impiego, particolarmente sentiti da oltre un terzo dei rispondenti

i futuri acquisti dipenderanno principalmente dal prezzo degli immobili per il 55% del campione

e se 2 persone su 3 si dichiarano in “standby” da oltre un anno e il 27% da oltre tre anni, le apettative generali circa un ulteriore calo dei prezzi sono piuttosto elevate (57,5%) per l’anno venturo e questo potrebbe far tornare la voglia di casa a quanti in questi anni hanno temporeggiato

sul fronte creditizio, la maggioranza del campione (51%) si dice consapevole che le banche non concederanno prestiti neanche l’anno prossimo

le scelte degli italiani per il 2014 sono orientate al trilocale (1 acquirente su 2), mentre il bilocale (21,6%) resta l’alternativa per investimento o quando i prezzi cittadini non consentono di accedere a un immobile di dimensioni maggiori

conta l’ubicazione dell’immobilefattore principale che ne determina la scelta (63% dei casi), più del prezzo (23%) e dello spazio (9,1%), mentre inizia a farsi strada una certa sensibilità al tema dell’efficienza energetica (5%), soprattutto tra gli utenti del nord italia

gli italiani preferiscono l’usato. la maggior parte degli utenti (44%) si orienta verso l’acquisto di una casa usata in buono stato o anche da ristrutturare; solo il 5% punta deciso sul nuovo; la restante parte del campione non ha preferenze

budget ridotti. oltre la metà degli individui ha dichiarato di essere disposto a spendere per la casa non più di 200mila euro; il 23,2% del campione di intervistati tra i 2 e i 300mila euro; circa un quarto degli individui dichiara di potere arrivare a cifre superiori, il 5% di questi avrebbe disponibilità oltre i 500mila euro   

l’indagine di idealista ha anche rilevato l’interesse degli utenti verso la casa vacanze.  con i prezzi in discesa, complice l’imu che ha spinto molti proprietari a mettere in vendita i loro immobili, il 12% degli utenti si dice intenzionato all’acquisto di una casa per la villeggiatura

dove acquisterebbero casa gli italiani?

più in italia (85,4%) che all’estero (4,6%), che riscuote il massimo gradimento tra gli over 45


 

la toscana, tra mare e collina è sinonimo di qualità della vita per la stragrande maggioranza dei rispondenti. tra le località di mare la liguria precede la puglia, mentre le montagne del piemonte e del trentino alto adige non hanno rivali

all’estero è sempre la spagna in cima a desideri di chi cerca casa, seguita dalla costa azzurra e da berlino. nessuna meta esotica da segnalare, forse perchè anche nei sogni gli italiani devono tenere gli “occhi aperti” e allora cercano la concretezza

nota metodologica

1 – indagine conoscitiva per monitorare ed analizzare le caratteristiche evolutive del mercato immobiliare al di là delle statistiche ufficiali e le previsioni degli esperti, basandosi su ciò che i potenziali acquirenti pensano

2 – metodologia di ricerca: questionario online* con domande a risposta mista

* l’indagine è stata svolta tra  il 2 e il 10 dicembre

ha risposto al sondaggio un campione di 1.051 utenti composto per il 60,4% da uomini,  per il 39,6 da donne suddiviso per fasce d’età**: il 45,3% risiede al nord, il 54,7% al centro-sud

**il gruppo più numeroso di rispondenti ha un’età compresa tra 46 e 55 anni (30,7%)

(notizia scelta dal portale IDEALISTA)

Ville Nuove Costruzioni

Ville Nuove Costruzioni

Disponibilità di Porzioni di Ville Bifamiliari in contesto residenziale all’interno di un comprensorio lottizato. Prossima realizzazione inizio lavori 2014. Agevolazioni nei pagamenti,disponibile permute parziali!